Il 2025 si è appena concluso ed è tempo di tirare le somme: l’andamento delle energie rinnovabili in Italia si è confermato, anche nell’anno appena trascorso, un tema centrale per imprese, istituzioni e cittadini. La transizione verso fonti pulite non è più stata solo un obiettivo futuro, ma una necessità vissuta nel quotidiano, spinta dall’urgenza dei cambiamenti climatici, dalla gestione dei costi energetici e dalla ricerca di una reale indipendenza strategica. In questo bilancio di fine anno, analizziamo come l’Italia ha risposto a queste sfide.
1. Andamento delle rinnovabili in Italia
Il 2024 è stato un anno positivo per le energie rinnovabili in Italia, con un aumento complessivo della capacità di generazione di quasi il 29%, confermando il ruolo strategico del settore. Trend che però è andato a calare nel 2025, nella prima metà dell’anno infatti il mercato italiano delle rinnovabili ha segnato una flessione del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024, un calo che ha interessato tutte le tecnologie. In Italia sono stati installati complessivamente 2.713 MW di nuove fonti rinnovabili, suddivisi tra fotovoltaico (2.426 MW), eolico (271 MW), idroelettrico (10 MW) e bioenergie (5 MW).
A incidere maggiormente sulla flessione sono i numeri del fotovoltaico, che registra un -23% rispetto al primo semestre 2024. In particolare, i segmenti residenziale e C&I (commerciali e industriali) continuano a soffrire con, rispettivamente, -31% e -28%.
Il quadro è preoccupante se confrontato con gli obiettivi del PNIEC 2030 (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030): il fotovoltaico dovrà, infatti, raddoppiare l’attuale potenza da 40 a 79 GW, mentre l’eolico dovrà passare dai 13 GW attuali ai 28 GW. Una sfida che richiederà il contributo di tutti i segmenti di mercato.
2. Il contesto europeo e globale
L’Europa resta invece un attore chiave nella transizione energetica, con le rinnovabili che nel 2023 hanno coperto il 24,6% del consumo finale lordo dell’UE, secondo Eurostat. Negli ultimi 15 anni, la quota di elettricità da fonti rinnovabili è quasi raddoppiata, evidenziando un impegno costante verso sistemi energetici più sostenibili.
Sul piano globale la Cina guida oggi la crescita della capacità rinnovabile mondiale: nel 2024 ha aggiunto 357 GW di nuova capacità (fotovoltaico +277 GW, eolico +80 GW), rappresentando quasi due terzi delle nuove installazioni globali, secondo IEA – L’Agenzia internazionale dell’energia e IRENA – L’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili. Gli Stati Uniti, dal canto loro, hanno contribuito con circa 46 GW di nuova capacità rinnovabile nello stesso anno.
Secondo l’IEA, la capacità rinnovabile globale potrebbe più che raddoppiare entro il 2030, trainata soprattutto dal fotovoltaico (circa l’80%), affiancato da eolico, biomassa e idroelettrico. Christine Lagarde, Presidente della BCE, sottolinea il cosiddetto trilemma energetico: l’energia deve essere sicura, sostenibile e accessibile. Per affrontarlo, è fondamentale accelerare lo sviluppo delle rinnovabili nazionali e rafforzare le infrastrutture di rete, garantendo così un sistema resiliente e capace di rispondere alle sfide globali.
3. Innovazioni tecnologiche e digitalizzazione
Le tecnologie emergenti stanno ridefinendo il modo in cui produciamo, distribuiamo e gestiamo l’energia. Tuttavia, è importante distinguere ciò che oggi è già realtà da ciò che rappresenta una promessa ancora in evoluzione.
Digitalizzazione e AI
Le smart grid e i sistemi digitali avanzati migliorano già oggi la gestione dei flussi energetici, rendendo il sistema più efficiente e reattivo. L’intelligenza artificiale, pur non essendo ancora pienamente implementata su larga scala, rappresenta la vera frontiera: sarà decisiva per aumentare la capacità predittiva, migliorare la stabilità della rete e ottimizzare l’efficienza complessiva del sistema energetico.
Accumulo: un settore in trasformazione
Lo storage rimane un pilastro fondamentale, ma le tecnologie attuali non sono ancora pienamente scalabili e prive di criticità. Le batterie al litio continuano a dominare il mercato, ma il loro costo elevato, i rischi legati alla sicurezza e la forte dipendenza dalle importazioni (soprattutto dalla Cina) limitano la piena autonomia del sistema italiano. Stanno emergendo alternative promettenti, come le batterie al sale, più sicure ma ancora complesse da dimensionare, e i sistemi FESS (Flywheel Energy Storage System), che sfruttano l’energia cinetica e rappresentano una soluzione interessante in termini di rapidità e affidabilità.
Monitoraggio avanzato e manutenzione predittiva
Strumenti digitali e algoritmi sempre più evoluti permettono di individuare guasti, ottimizzare i cicli operativi e ridurre i tempi di fermo degli impianti, aumentando l’affidabilità complessiva del sistema.
Insieme, queste innovazioni rendono le rinnovabili sempre più competitive, pur evidenziando la necessità di continuare a investire in tecnologie mature, sicure e realmente scalabili.
4. Perché investire nelle rinnovabili
Secondo le principali analisi internazionali, investire nelle energie rinnovabili è oggi una scelta strategica sia per aziende che per privati, grazie alla crescita costante del settore e a vantaggi economici sempre più evidenti.
IEA evidenzia come la capacità rinnovabile globale stia aumentando rapidamente, trainata da politiche di sostegno e dal forte calo dei costi del solare e dell’eolico . Allo stesso modo, il loro report World Energy Investment 2024 conferma che gli investimenti nelle rinnovabili rappresentano ormai una quota significativa degli investimenti globali nel settore energetico
I principali vantaggi includono:
- Domanda in forte crescita: governi, imprese e cittadini stanno accelerando la richiesta di energia pulita, rendendo il settore uno dei più dinamici dell’economia globale
- Calo dei costi: secondo i dati riportati da Our World in Data e IRENA, il costo del fotovoltaico è diminuito di circa il 90% nell’ultimo decennio, e quello dell’eolico onshore di oltre il 70%.
- Maggiore stabilità e resilienza: per paesi come l’Italia, grandi importatori di energia (74.6% del fabbisogno totale nel 2023, MASE2024), la dipendenza da combustibili fossili significa proteggersi dalla volatilità dei prezzi energetici e costruire un futuro più stabile.
CTA: Segui il nostro blog e resta aggiornato sulle evoluzioni del settore.
5. Le sfide del mercato italiano
Nonostante il forte slancio delle rinnovabili, il mercato italiano deve ancora superare diversi ostacoli. La burocrazia complessa e l’incertezza normativa rallentano l’avvio dei nuovi impianti e rendono difficile pianificare investimenti di lungo periodo. A questo si aggiunge la necessità di potenziare la rete elettrica, oggi non pienamente pronta a gestire la crescente quota di impianti domestici e aziendali.
In questa direzione va il Piano di Sviluppo 2025 di Terna, che prevede oltre 23 miliardi di euro di investimenti entro il 2034 (fino a 40 miliardi oltre l’orizzonte decennale) per costruire una rete più “attiva”, stabile e in grado di mantenere la robustezza di sistema anche in presenza di un mix energetico sempre più rinnovabile.
Resta però un’ulteriore criticità: la forte dipendenza da materiali critici e da supply chain concentrate in pochi Paesi, che espone il settore a possibili interruzioni e ritardi.
Superare queste sfide sarà essenziale per sostenere davvero la transizione energetica nazionale.
Conclusioni
L’andamento delle energie rinnovabili in Italia 2025 mostra un settore dinamico, con enormi potenzialità. Le rinnovabili, ad oggi, contribuiscono alla sostenibilità, creano valore economico e preparano a un futuro energetico più sicuro e indipendente.
CTA: Che aspetti? Contattaci subito per parlare con un consulente dedicato.
Fonti
- Christine Lagarde e il “trilemma” energetico: Elettricità Futura (link)
- Crescita delle rinnovabili: Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) (link)
- IEA – Renewables https://www.iea.org/energy-system/renewables).
- https://www.iea.org/reports/world-energy-investment-2024/overview-and-key-findings
- ONU – Renewable energy – powering a safer futurehttps://www.un.org/en/climatechange/raising-ambition/renewable-energy
- https://ourworldindata.org/data-insights/solar-panel-prices-have-fallen-by-around-20-every-time-global-capacity-doubled.
- ANIE Rinnovabili – Osservatorio FER 2025 (anie.it)
- Terna – Dati produzione elettrica 2025 (terna.it)
- Eurostat – Renewable Energy Statistics (ec.europa.eu)
- https://energiaoltre.it/i-paesi-europei-hanno-un-problema-con-la-capacita-della-rete-elettrica/
- https://rienergia.staffettaonline.com/articolo/35794/Rinnovabili:+dopo+il+boom+2024,+un+rallentamento+nel+2025/Lafronza

